<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2920425</id><updated>2011-04-21T17:45:45.507-07:00</updated><title type='text'>sands</title><subtitle type='html'>I consigli per la sceneggiatura di Anita Sands</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sands.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2920425/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sands.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>giovanni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14225271171842731786</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2920425.post-2920462</id><published>2001-03-24T17:18:00.000-08:00</published><updated>2001-03-24T17:33:34.420-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;ANITA SANDS – SCREENWRITING TEACHER&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anita Sands svolge da molti anni lezioni di sceneggiatura, in classi negli Usa e on line. Ecco alcuni dei suoi consigli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il fattore di connessione fra il pubblico e il film deve essere un &lt;b&gt;personaggio forte &lt;/b&gt;– di sesso maschile – che deve essere interpretato da una &lt;b&gt;star fra i 16 e i 50 anni&lt;/b&gt;. Il personaggio deve avere delle caratteristiche interessanti. &lt;br /&gt;2. Noi dobbiamo &lt;b&gt;amare il nostro eroe &lt;/b&gt;e preoccuparci per lui, perché il film funzioni. Per amare il nostro eroe, deve esserci qualche prova di eroismo e di bontà, subito nel film&lt;br /&gt;3. &lt;b&gt;Le donne non possono sostenere un film&lt;/b&gt; tutto sulle loro spalle. Il pubblico maschile non ama vedere un film tutto intero su di una donna e sui suoi problemi da donna. Ovviamente, questa osservazione può essere discutibile: ma la Sands, che NON la approva, parla di marketing del film, non di quello che DOVREBBE essere, in un mondo perfetto&lt;br /&gt;4. I due protagonisti del film &lt;b&gt;non si devono conoscere da prima &lt;/b&gt;che il film cominci&lt;br /&gt;5. Le scene di sesso non funzionano, se non c’è &lt;b&gt;elettricità fra i due personaggi fin dalla prima parola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;6. Possiamo inserire la &lt;b&gt;violenza &lt;/b&gt;in qualsiasi momento, siamo pronti per vederla. Ma per il &lt;b&gt;sesso&lt;/b&gt;, è diverso. Ci vuole &lt;b&gt;una preparazione&lt;/b&gt;. Un lento crescere di sottili energie. &lt;br /&gt;7. Il cattivo o il pericolo devono &lt;b&gt;durare per tutto il film&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;8. Il cattivo può anche essere rappresentato da una &lt;b&gt;entità sociale &lt;/b&gt;(l’azienda, la borghesia, i padroni in ‘Bread and Roses’, ecc). &lt;br /&gt;9. Non sono permessi plot secondari importanti quanto il principale. Il plot secondario non deve diventare importante quanto il principale&lt;br /&gt;10. I film sono fatti per divertirsi. E &lt;b&gt;il riso &lt;/b&gt;è la forma più forte di divertimento che la gente possa avere&lt;br /&gt;11. Il &lt;b&gt;concetto principale &lt;/b&gt;del film è molto importante. Il pubblico guarda la tv e sfoglia i giornali per decidere se spendere 13.000 lire per un film, e quello che “vede” è il concetto principale del film.&lt;br /&gt;12. &lt;b&gt;I dialoghi devono essere brevi&lt;/b&gt;. Mantieni il film visuale. &lt;br /&gt;13. Resisti alla tentazione di inserire questioni filosofiche, psicologiche, economiche, etiche, scientifiche, sociologiche, antropologiche o politiche a ogni piè sospinto nel film. &lt;br /&gt;14&lt;b&gt;. Evita le spiegazioni&lt;/b&gt;. Tutto si deve capire da sé&lt;br /&gt;15. Devi essere pronto a &lt;b&gt;spiegare il plot del film in una frase&lt;/b&gt;. Massimo tre. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ANITA SANDS. LO SCRIPT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Errori comuni: errori di grammatica e vocabolario, errori sui fatti e sulle notizie in una sceneggiatura&lt;br /&gt;2. &lt;b&gt;Troppe descrizioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;3. Arroganza: &lt;b&gt;dire al regista che cosa deve fare &lt;/b&gt;nei movimenti di macchina, eccetera&lt;br /&gt;4. Banalità. Non essere moderni: &lt;b&gt;usare vecchi argomenti, vecchi temi, storie già viste e già sentite&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giovannibogani.blogspot.com "&gt;Torna alla home page &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2920425-2920462?l=sands.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2920425/posts/default/2920462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2920425/posts/default/2920462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sands.blogspot.com/2001_03_18_archive.html#2920462' title=''/><author><name>giovanni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14225271171842731786</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
